Cratena peregrina, pilgrim hervia, Hervia pèlerine, Wander-Fadenschnecke

 

* Conosciamoli meglio *
Cosa incontriamo in immersione

Cratena
Cratena peregrina

Cratena peregrina pilgrim hervia
Non meno della sua "cugina" flabellina, in compagnia della quale a volte si può vedere, la cratena è uno dei soggetti più inquadrati dai fotografi subacquei. Il motivo è evidente: la forma sinuosa, i colori vivaci e le movenze aggraziate di questo piccolo nudibranco consentono di ottenere delle immagini belle e suggestive.
Il nome comune di questo mollusco deriva direttamente da quello scientifico, che è Cratena peregrina
Pur se di piccole dimensioni (tra i 3 ed i 5 cm) la cratena è facilmente avvistabile, come d'altronde avviene per quasi tutti i nudibranchi, grazie ai suoi colori sgargianti. Questa caratteristica, comune appunto a tutto l'ordine, di presentarsi con colori molto accesi e vivaci è in effetti una forma di difesa attraverso la quale comunicano ad eventuali malintenzionati predatori che loro, come prede, potrebbero risultare indigeste in quanto tossiche. Questo sistema di difesa probabilmente risulta essere molto efficace tanto che alcuni animali, pur non essendolo, cercano di spacciarsi per nudibranci, come ad esempio la planaria rosa.
Possiamo incontrare la cratene con discreta facilità durante le nostre immersioni sopratutto in quelle che si svolgono sui fondali di Caprera.
buceo in Cerdeña Cratena peregrina