Reteporella grimaldii, Retepora cellulosa - Trina di mare, Dentelle de Vénus, Neptunschleier

 

* Conosciamoli meglio *
Cosa incontriamo in immersione

Trina di mare
Reteporella grimaldii

Reteporella grimaldii Sertella septentrionalis, Sertella beaniana
Reteporella grimaldiiSertella septentrionalis, Sertella beaniana, Retepora cellulosa, sono i tanti e vari nomi che gli studiosi hanno dato a questo bellissimo e delicato organismo, che però noi preferiamo chiamare col nome comune di "trina di mare", nome dovuto proprio all'aspetto della sua struttura che somiglia molto alla trama di un fine merletto.
La trina di mare è costituita da una colonia di briozoi che insieme formano la particolare struttura che assume spesso la caratteristica forma di un fiore con i petali fatti di merletto. Le sue dimensioni non sono eccesive, solitamente non oltre i 10 cm., ma può anche capitare di imbattersi in colonie che superano abbondantemente questa dimensione. Il suo habitat preferito sono le zone in ombra e con scarso movimento d'acqua. Non è diffusissima ma neanche rara e possiamo trovarla in diversi siti d'immersione ancorata ai più vari tipi di substrato, dal classico coralligeno ai rami di gorgonia.
Nelle nostre immersioni nell'Arcipelago abbiamo varie occasioni d'incontro con questo caratteristico animale, sopratutto al Motore dei Monaci, dove numerosi individui di questa specie si possono osservare, parzialmente nascosti, tra le foglie dell'alga moneta che ricopre buona parte delle pareti. 
Molto bella da vedere e da fotografare, la trina di mare è anche molto delicata e fragile, bisogna quindi prestare la massima attenzione nell'osservarla ed evitare assolutamente di toccarla.
buceo in Cerdeña Reteporella grimaldii